Porta Blindata Detrazione 2019 | Cos’è e Come Funziona il Bonus Sicurezza?

Pubblicato da Mauro Sardella da il 3 Gennaio 2019

Quale è la detrazione delle porte blindate?

La detrazione fiscale è l’importo che in sede di dichiarazione dei redditi, viene sottratto dalle imposte da pagare allo Stato. La detrazione fiscale per chi sostituisce la porta di ingresso è pari al 50% del costo sostenuto, a condizione che la casa (appartamento o anche negozio, ufficio), sia: esistente, regolarmente accatastata e riscaldata.

La tipologia di detrazione che riguarda il settore delle porte blindate è comunemente chiamata “bonus sicurezza“.

In pratica, è possibile usufruirne se vengono effettuati “interventi finalizzati a prevenire il rischio di comportamenti illeciti da parte di terzi, come furto, aggressione, sequestro di persona, e ogni altro reato la cui realizzazione comporti la lesione di diritti giuridicamente protetti.”

Quali altri spese rientrano nel bonus sicurezza 2019?

Le spese sostenute per l’installazione di:

  • Grate, inferriate, cancelletti
  • Porte blindate o rinforzate
  • Installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti
  • Apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline
  • Vetri antisfondamento
  • Tapparelle metalliche con blocchi
  • Telecamere a circuito chiuso collegate con centri di vigilanza privata
  • Rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate e recinzioni

In quanti anni posso usufruire di questo importo?

Viene distribuito in 10 anni con rimborsi annuali di pari importo.

Facciamo un esempio per capire meglio:

Mettiamo il caso che acquisti una porta blindata che costa 3.000€ (IVA inclusa); quale è la detrazione fiscale di cui posso usufruire? In parole povere, qual’è la cifra che mi viene “restituita” dallo Stato?

Il calcolo è semplice:

  • Valore Porta Blindata: 3.000€ (IVA inclusa)
  • Detrazione: 50% = quindi 1.500€
  • Importo restituito: 150€ all’anno per 10 anni.

Esiste un limite massimo di spesa?

Si, per quanto riguarda il bonus sicurezza (ristrutturazione) non si possono superare i 96.000€.

Possono godere tutti di questo bonus del 50%?

Si, la legge dice che possono goderne “i proprietari o nudi proprietari, i locatari o comodatari, il familiare convivente e chiunque abbia un diritto di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)”.

Come devo fare i pagamenti?

Eccoci giunti alla parte più pratica dell’articolo.

Leggila con attenzione per capire bene come effettuare i pagamenti per usufruire della detrazione fiscale 2019 per le porte blindate.

1. Pagamenti

Dovrai effettuare i pagamenti solo ed esclusivamente tramite bonifico bancario o postale di tipo speciale, da cui risulti:

  • la causale del versamento (legge 296/06 e successive modifiche, risparmio energetico);
  • il codice fiscale di chi vuole usufruire della detrazione;
  • il codice fiscale o numero di partita Iva della ditta venditrice.

2. Invio della pratica Enea

Successivamente, e comunque entro 90 giorni dal termine dell’installazione della porta blindata, dovrai predisporre la pratica Enea, da fare esclusivamente in via telematica.

Come si fa?

Devi accedere al sito Enea, iscriverti, e inserire tutti i dati richiesti (i dati anagrafici, alcuni riguardanti l’appartamento, il palazzo, ecc) e successivamente una serie di valori che ti verranno comunicati dall’azienda al momento del contratto, ossia:

  • Il prezzo della porta blindata comprensivo di IVA (un privato può detrarsi anche l’IVA)
  • I valori di trasmittanza termica sia della vecchia porta che della nuova porta (dopo aver inserito i dati, il sito calcola in automatico qual’è il valore di risparmio energetico ottenuto grazie alla sostituzione della tua porta).

NB: Non è semplicissimo compilare le pratiche, soprattutto se non sei abituato ad utilizzare internet. Ti verranno richiesti alcuni dati specifici, che dovrai compilare correttamente. Per essere sicuro di non sbagliare, ti consiglio di affidarti ad un tecnico (come un geometra, un commercialista o un architetto).

Porta Blindata Detrazione 2019: domande frequenti

Se vendo l’appartamento perdo questo bonus sicurezza?

Salvo diverso accordo delle parti, viene trasferita per la parte residua non ancora utilizzata alla persona che acquista la casa.

Nel caso invece di decesso, la detrazione passa all’erede, solo se questo abita nella casa interessata o vi trasferisce la residenza.

Sostituzione serratura porta blindata detrazione 2019: ne ho diritto?

Sostituzione Serratura Porta Blindata Detrazione

“E se sostituisco solo la serratura, ho comunque diritto alla detrazione oppure no?”

Si, perchè questa operazione rientra nella categoria “sicurezza”, ossia “un’operazione finalizzata al prevenire il compimento di atti illeciti da parte di terzi“.

In parole povere, grazie alla sostituzione della serratura, aumento la sicurezza della mia casa riducendo le possibilità che un terzo possa accedere alla mia abitazione.

Quindi, rientrando nel bonus sicurezza, la sostituzione della serratura è detraibile al 50%.

La detrazione si può avere solo per determinate classi di sicurezza o tutte?

Come ben saprai, le porte blindate si dividono i 5 classi di sicurezza, le cosiddette classi anti-effrazione.

Classe:Scassinatore:Quali strumenti utilizza:
1ImprovvisatoForza fisica (calci, pugni, ecc)
2Poco espertoColtelli, piccole tenaglie
3Abbastanza espertoCacciaviti o piedi di porco
4EspertoSeghe, martelli, trapani
5Molto espertoTrapani, seghe a sciabola
Classe:Ideale per:
1Magazzini o cantine con merce di poco valore
2Uffici o edifici industriali con merce di poco valore
3Appartamenti in condominio
4Abitazioni indipendenti
5Banche, orologerie, gioiellerie

Se vivi in un appartamento in un condominio o in una casa indipendente, ti consiglio di acquistare una porta blindata in classe 3 o in classe 4.

A prescindere da ciò, il bonus sicurezza è valido per qualsiasi classe anti effrazione.

Questo perchè, qualsiasi porta blindata installerai, sarà comunque adatta per prevenire il rischio di comportamenti illeciti da parte di terzi. Per cui, puoi usufruire della detrazione fiscale 2019 indipendentemente dalla classe di sicurezza della tua porta blindata.

Detrazione porta blindata senza ristrutturazione: posso usufruirne?

Si, puoi usufruire del bonus sicurezza anche se non effettuerai lavori di ristrutturazione.

Per pagare devo fare un bonifico per ristrutturazione edilizia (art. 16 dpr 917/86)?

Se il lavoro è di misure finalizzate a prevenire il compimento di atti illeciti da parte di terzi, nel bonifico va citato l’articolo 16 bis DPR 917/1986.

Se sostituisco anche le porte interne, posso usufruire di una detrazione per tutti gli interventi?

La detrazione è solo per la porta blindata, per quanto riguarda le porte interne si tratta di manutenzione ordinaria.

Conclusioni

Eccoci giunti alla fine di questo lungo articolo.

Se sei arrivato fin qui, vuol dire che hai un’idea più chiara sulla detrazione 2019 delle porte blindate, e spero di averti aiutato a capire come funziona.

Se hai bisogno di sostituire la tua porta blindata, richiedi un preventivo cliccando qui: Preventivo porta blindata

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